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Sostenibilità ambientale, nasce la rete d’imprese BEEtaly

Se l’unione fa la forza, lo scorso giovedì 5 novembre a Ecomondo di Rimini, la fiera dedicata alle green technologies è nato qualcosa di veramente nuovo e importante. Qui è stato siglato il documento costitutivo della rete di imprese BEEtaly, che si compone di sette imprese altamente qualificate nella fornitura di soluzioni ambientali a imprese, istituzioni, professionisti e privati.

BEEtaly muove complessivamente un fatturato intorno ai 90 milioni di euro con 660 addetti e oltre 600 mezzi a disposizione. La rete – creata con un lavoro d’intesa durato circa due anni – copre operativamente tutto il territorio nazionale, incluse le isole e, attraverso partner di secondo livello, tutte le province italiane.

Il progetto è nato da un’idea dell’impresa capofila, il Gruppo Marazzato di Vercelli, gli altri partner sono: il Gruppo Santoro di Genova, il Gruppo Eco di Forlì, Toscana Eco Fanghi S.r.l. di Cecina, Rizzi Francesco di Frosinone, Castiglia S.r.l. di Taranto e Meta Service S.r.l. di Catania.

“La selezione dei partner – spiega Paolo Ceccarellomanager incaricato della rete d’impresa –  è avvenuta puntando sulla serietà e la professionalità manifestata dalle imprese ora alleate nella loro pluridecennale attività nei territori e regioni di riferimento e questa è una ulteriore garanzia di credibilità e affidabilità per i nostri clienti”.

Le imprese di BEEtaly si caratterizzano per avere specializzazioni complementari, riuscendo insieme a fornire risposte a 360° per tutto ciò che riguarda le bonifiche ambientali, la gestione dei rifiuti industriali e una moltitudine di altri servizi specifici.

BEEtaly è in grado di gestire qualunque situazione, ordinaria o di emergenza, in qualunque zona d’Italia. La rete opera nel trasporto, nella gestione e nel trattamento di rifiuti nelle operazioni di bonifica e pronto intervento ambientale, anche in caso di siti contaminati, e nella dismissione dei siti industriali in disuso.

Inoltre è specializzata nella lavorazione di rifiuti in ambito portuale, con macchinari e personale altamente formato in grado di operare nei serbatoi interni delle navi ancorate in banchina. Grazie agli impianti di stoccaggio di proprietà, può trattare tutti i materiali che non sono immediatamente eliminabili gestendo ogni anno oltre un milione di tonnellate di rifiuti, in buona parte classificati come pericolosi.

BEEtaly – aggiunge Ceccarello – ci consentirà di snellire le procedure e le modalità operative, mettere a fattor comune le risorse tecniche e formative. La flessibilità e l’elasticità conseguenti ci consentiranno di consolidare l’attuale business puntando però ad ampliare giro d’affari e attività soprattutto nella direzione della clientela multi sede e della grande distribuzione”.

Fonte: beetalyambiente.it

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