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Incidente Iplom a Genova: Il Gruppo Marazzato in prima linea per le operazioni di contenimento, messa in sicurezza e bonifica.

Concluse le operazioni di Pronto Intervento Ambientale con successo. Al via la messa in sicurezza e la Bonifica dei siti contaminati.

26 aprile 2016

Conclusa la prima fase "post-emergenziale"

Le operazioni di Pronto Intervento Ambientale si sono concluse con successo dopo una settimana di intenso lavoro. Migliaia di metri cubi di emulsioni oleose, terreni contaminati e materiale assorbente sono stati recuperati grazie all'impegno congiunto delle aziende specializzate coinvolte.

La rete d'imprese BEEtaly, di cui il Gruppo Marazzato è ideatore e capofila, ha partecipato attivamente alle operazioni mediante l'invio di mezzi, operatori e tecnici specializzati da tutta Italia per fronteggiare l'emergenza.

Si passerà fin da subito alle fasi di messa in sicurezza e Bonifica dei siti contaminati. Constatato che a mare sono spariti i residui oleosi, frutto dice il ministro Galletti "di un ottimo lavoro di squadra", ora è il momento di parlare di bonifica: "l'intervento di scarificazione degli alvei dei rii Fegino, Pianego e del torrente Polcevera proseguirà per sei settimane - ha detto l'assessore alla protezione civile Gianni Crivello -, così come il monitoraggio ambientale poi potrà iniziare la bonifica definitiva".

17 aprile 2016

Pronto intervento e limitazione del danno ambientale

A seguito dell’incidente occorso nella serata di domenica 17 aprile a una tubatura dell’oleodotto Iplom che ha causato lo sversamento di centinaia di metri cubi di greggio nel fiume Polcevera, i tecnici del Gruppo Marazzato, affiancati dai Vigili del Fuoco, lavorano senza sosta per limitare i danni ambientali e per evitare che la massa nera giunga al mare.

Le operazioni di contenimento, grazie alla rapidità di intervento, hanno permesso di arginare efficacemente la diffusione dell’inquinante e di scongiurare il pericolo per la popolazione derivante da possibili esalazioni nocive.

Danni ambientali

Gli enti competenti, scongiurato l’iniziale pericolo sanitario, continueranno a monitorare la situazione in particolare per quanto riguarda i livelli di idrogeno solforato potenzialmente nocivi per le persone.

Il danno ambientale rimane comunque di proporzioni ingenti e occorreranno diversi giorni per quantificarlo più precisamente. Nel frattempo Il Gruppo Marazzato e i Vigili del Fuoco procederanno alla messa in sicurezza delle aree coinvolte e continueranno con le operazioni di aspirazione e rimozione degli inquinanti.

Bonifica delle aree contaminate.

Le operazioni di bonifica, a carico di Iplom, partiranno immediatamente e vedranno coinvolti gli operatori e le tecnologie del Gruppo Marazzato per un periodo ad oggi non facilmente quantificabile.

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