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Marazzato, piemontesi pionieri nell'ecologia

Intervista a Carlo Marazzato da parte del magazine Globetrotter pubblicata sul N.1/2015 - Volvo Trucks Italia sulla storia dell'azienda e della famiglia Marazzato.
Marazzato, piemontesi pionieri nell'ecologia

Carlo Marazzato intervistato da Globetrotter

Testo [Raimondo Santucci) Foto [Marco Riva)

Parla Carlo Marazzato, figlio del fondatore di una società che oggi conta 200 addetti per i servizi ecologici. "L'attività nasce dall' intuizione del fondatore, Lucillo, che nel 1952 fondava la 'Marazzato Trasporti' con sede a Ivrea specializzata in trasporti chimici e infiammabili': si legge nel sito della società. "Da poco abbiamo compiuto sessant'anni d'attività" racconta Carlo "oggi continuano i miei figli e, da ditta individuale che eravamo, siamo arrivati alla Marazzato Soluzioni Ambientali Srl, che fa parte di un gruppo costituito da quattro aziende che si muovono in maniera sinergica per salvaguardare l'ambiente, sempre nel rispetto delle norme e a tutela dell'ecosistema.

Da trasporti alla rinfusa con un solo camion, abbiamo fatto molta strada, arrivando ai 'cisternati' per prodotti infiammabili e chimici. Questo nei vari anni, nel frattempo abbiamo dato vita a svariate società e altrettante attività collaterali, però il ramo trasporti l'abbiamo sempre tenuto saldamente in piedi. Nel '75 abbiamo iniziato nel settore ecologico, che allora si chiamava 'spurghi', con un solo camion, proseguendo poi con l'evoluzione del settore. Oggi, con un personale sempre più specializzato, utilizziamo i mezzi più disparati per servizi particolareggiati, come la gestione dei rifiuti, delle bonifiche ambientali e del servizio idrico integrato. I servizi si rivolgono ogni anno a più di 4.500 clienti, dalle aziende industriali alla pubblica amministrazione e alle aziende multiutilities nazionali.

Nel tempo, il business non ha mai smesso di crescere "Abbiamo otto sedi: Aosta, Ivrea, Legnano, Torino, Biella, Vercelli, Casale e infine a Bologna" aggiunge Carlo orgoglioso "coprendo quindi un'area molto vasta, con un responsabile per ogni sede e numerosi referenti operativi nei settori fondamentali della sede principale, quali ecologia, sicurezza, progettazione, logistica e amministrazione. Poi abbiamo un'officina interna che ci supporta per ogni esigenza. Disponiamo delle autorizzazioni per operare in tutta Italia da sempre mentre, inizialmente, era una prerogativa solo regionale come per la maggior parte delle aziende nostre concorrenti". Ma come si spiega questa crescita esponenziale? "Penso che sia stato grazie alla scelta azzeccata di mio padre nel '75, che poi noi abbiamo portato avanti con la massima cura possibile. Il nostro modello di sviluppo industriale è sostenuto da molteplici fattori: la solidità aziendale, l'evoluzione tecnologica di mezzi e attrezzature, la costante attenzione alle normative ambientali e di sicurezza sul lavoro. Ad ogni nuova esigenza cerchiamo di contribuire con la nostra professionalità.

Naturalmente abbiamo cercato di sfruttare i momenti di mercato più propizi, allestendo macchine particolari e costose per affrontare settori nuovi. Proprio parlando di Volvo abbiamo un mezzo degli anni '90, con un grosso aspiratore, che sta lavorando tuttora a tempo pieno. È stato il secondo esemplare che ho fatto realizzare, sempre come prototipo, per l'aspirazione delle polveri nelle grandi industrie come acciaierie, termovalorizzatori, cementifici. Insomma dove ci sono polveri".

Ma i Marazzato prendono parte anche nella progettazione, "Ci consigliamo con gli allestitori e vediamo quello che richiede il mercato. Alle fiere, per esempio, si trova quello che può servire e si procede con grande attenzione alle prospettive d'applicazione.

Faccio un esempio: della macchina 'doppio ponte stradale; di cui possiedo il prototipo perché l'abbiamo importata in Italia a suo tempo, ho acquistato il telaio, pensando che in seguito lo avrei utilizzato sicuramente per qualcosa di utile. Nel caso specifico ho sfruttato la culla creando lo 'scarrabile: stiamo parlando del '90... Al tempo non esisteva, non c'era ancora un'applicazione, mentre oggi abbiamo 350 cassoni che girano grazie a una decina di scarrabili, tutti Volvo. Gli ultimi sono due FM comperati lo scorso anno".

Nell'Ecologico le tratte sono sempre a corto raggio "Le nostre sono abbastanza brevi e il personale, per la maggior parte, rientra tutte le sere Ci rivolgiamo là dove c'è bisogno. Il nostro raggio d'azione è da sempre il Nord-Ovest ma, operando anche nel settore delle bonifiche, ci siamo successivamente allargati su scala nazionale. Un punto di forza della nostra azienda è sicuramente l'efficacia dei nostri interventi in occasione di emergenze ambientali, dove ci muoviamo con attrezzatura tecnologicamente avanzata e personale altamente qualificato. Tutto ciò è reso possibile anche grazie a una attività di formazione costante, riservata a tutti i nostri operatori.

La nostra clientela è abbastanza frazionata: dall'ente pubblico alla multi-utility. I nostri addetti sono altamente specializzati perché protagonisti di un continuo processo di crescita del personale, di condivisone e rispetto dei valori aziendali, che sono alla base dei nostri principi". Il business è consistente "Fatturiamo intorno ai 33 milioni di Euro" dice Carlo Marazzato "lavorando molto e cercando di cogliere tutte le occasioni di un mercato particolarmente difficile da penetrare. La sopravvivenza fa parte del gioco, ma dove c'è esperienza e qualità si riesce a spuntarla e, in questo senso, la concorrenza è assai poca". E il progresso tecnologico? "Siamo molto attenti al progresso tecnologico e oggi siamo giunti a livelli di tecnologia molto avanzati, in un campo dove migliorarsi diventa sempre più difficile.

Nell'azienda lavorano i miei tre figli. Sono ormai sette anni che li ho lasciati liberi di operare, ognuno nel proprio settore. Il maggiore, Alberto Marazzato, ha 40 anni ed è amministratore delegato del gruppo. Il secondo, Luca di 39, segue l'operatività cioè i mezzi e il personale. Il terzo è Davide che, con i suoi 37 anni, è il più giovane e si occupa del settore commerciale. Con Volvo ho iniziato nel '79, trovandomi subito molto bene. Ho tenuto il conto fino a 50 mezzi, dopo ho smesso di contarli . . . Abbiamo motrici a tre assi con attrezzature 'spurgo', oppure scarrabili.

Oltre a questo parco veicoli, diciamo moderni, ho molti camion d'epoca che colleziono con grande passione, in tutto più di un centinaio. Tra questi alcuni Volvo F 89 (parliamo del 1978) e alcuni esemplari di F l2 di prima e seconda serie. Il fiore all'occhiello della collezione, che fa capo alla Marazzato srl ed è sostenuta e sponsorizzata dalla MSA, è un'Isotta Fraschini del 1939 anche se i pezzi più vecchi partono dal 1910. Il mio sogno è di riuscire a organizzare un museo dell'autotrasporto, cercando di ricordare il passato attraverso la storia di ciò che è stato prima di noi".


Fonti: Volvo Trucks Italia, Globetrotter

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