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Ddl Milleproroghe: quarta proroga per il Sistri. Sanzioni dal 2018

Ddl Milleproroghe: è in corso di pubblicazione in G.U. la quarta proroga del Sistri. Si continua con il doppio sistema di registrazione (cartaceo e informatizzato) per i rifiuti speciali pericolosi e slittano le sanzioni al 2018

La proroga del Sistri

Si è svolto ieri il Consiglio dei Ministri presieduto dal premier Gentiloni. All'ordine del giorno il ddl Milleproroghe con lo slittamento di alcuni emendamenti, tra cui il Sistri. La proroga che, con ogni probabilità, verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale nelle prossime ore, dovrebbe confermare lo slittamento del regime sanzionatorio al 1° gennaio 2018. Il provvedimento, inoltre, dovrebbe confermare fino al 31 dicembre 2017 l’utilizzo di entrambi i sistemi di registrazione: quello cartaceo, basato su registri di carico/scarico e formulari di trasporto, e quello informatico (il Sistema Informatico di Tracciabilità dei Rifiuti).

Lo scenario

Sembra ancora lontano il momento in cui le imprese potranno utilizzare il nuovo Sistri: ad agosto 2016 è stato reso pubblico il nome dell'ATI aggiudicataria della Gara a procedura ristretta per l’affidamento in concessione del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. L' ATI vincitrice è costituita da Almaviva Spa, Telecom Italia Spa e Agriconsulting Spa. Un'altra RTI, composta da Exitone Spa, Dedalus Spa e Lutech Spa, ha fatto ricorso chiedendo la sospensione dell'aggiudicazione della gara per via di irregolarità nelle procedure di verifica. La sospensione dell'aggiudicazione non è stata concessa( rif. ordinanza del TAR Lazio 10 novembre 2016 n. 7114 riguardante il SISTRI) ma il prossimo 25 gennaio 2017 è prevista l'udienza dove il Tar Lazio è chiamato a pronunciarsi sulla assegnazione della concessione dell'appalto Sistri che vale, lo ricordiamo, 260 milioni di euro.

La situazione attuale è dunque questa:

  • non è ancora stato firmato il contratto tra il Ministero e l'ATI vincitrice dell'appalto;
  • non è (di conseguenza) stata ancora stata testata la versione 2.0 del Sistri che dovrebbe andare a sostituire quella attuale;
  • le imprese dovranno continuare a mantenere il doppio sistema di registrazione (cartaceo e informatico);
  • le sanzioni a carico delle imprese per l’omesso controllo telematico dei rifiuti sono state sospese fino al 1° gennaio 2018 (non però per la mancata iscrizione e il pagamento delle relative quote del SISTRI).

Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi.

Fonti:

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